![]() Comune di Morfasso |
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| MONUMENTI AI CADUTI DELLA 1° E 2° GUERRA MONDIALE | |
![]() Monumento del Capoluogo |
![]() Monumento di Monastero |
![]() MONUMENTO AI CADUTI PARTIGIANI IN MORFASSO |
![]() PARTICOLARE DELL'OPERA CON I NOMINATIVI DELLA DIVISIONE VAL D'ARDA INCISI SULL'ACCIAIO Opera dello scultore MURACCHINI |
| LOTTA DI LIBERAZIONE 1943-1945 CADUTI DEL COMUNE DI MORFASSO (Anche nativi) ALBERTELLI LEONARDO CARINI BENVENUTO FULGONI GIUSEPPE FULGONI STEFANO INZANI PIETRO ORBETELLI GIUSEPPE ODDI ETTORE SILVA EUGENIO TIRAMANI GIUSEPPE CAVACIUTI PIETRO ROCCA CARLO SARDANI GINO BERTARELLI BARTOLOMEO (Bertino) CAPITELLI CESARE CASALI CELESTINA FERRARI RINA GAFFURI ERMINIO GUARNIERI ALDO ALBRETTI GREGORIO ORBETELLI GIOVANNI | |
| INZANI PIERO, da Monastero di Morfasso, cl. 1914 - Tenente medico, cpl, partigiano MEDAGLIA D'ARGENTO "Già distintosi nella guerra partigiana come organizzatore infaticabile e come capace e volenteroso comandante ripetutamente sperimentato in duri combattimenti e difficili situazioni, nel corso di un rastrellamento e nell'esercizio della sua attività di comando, cadeva in mani nemiche dopo essersi strenuamente battuto ed aver riportato grave ferita. Con esemplare fierezza rivendicava davanti al tedesco l'onore di essere partigiano e di combattere per la libertà della patria. Seviziato e portato davanti al plotone di esecuzione, cadeva da forte". Ferriere (Val Nure) - Piacenza, 8 gennaio 1945. (B.U. 1952 disp. 44a pag. 4510). | |
| CAVACIUTI PIETRO, da Morfasso, cl. 1917 - Partigiano combattente MEDAGLIA D'ARGENTO "Con spirito di assoluta abnegazione ed in circostanze quanto mai rischiose, si prodigava nel prestare la sua opera di sanitario per i partigiani della zona, curando, in condizioni spesso difficilissime centinaia e centinaia di malati e di feriti così evitando per moltissimi di essi le più funeste conseguenze". - Appennino Piacentino, settembre 1943 - maggio 1945. (B.U. 1962 disp. 30a pag. 2032). | |
STELE SUGLI ALTI PIANORI DEL MONTE LAMA![]() | |
| QUI ALL'ALBA DEL 16-4-1944 POSE IL SUO PRIMO QUARTIERE LA RESISTENZA ARMATA DI VAL D'ARDA |
A QUESTO SASSO I PARTIGIANI DI VAL D'ARDA AFFIDANO IL RICORDO PERENNE DELLA LORO RICONOSCENZA ALLE POPOLAZIONI DELLE VALLI PER L'AIUTO E LA SOLIDARIETÀ AVUTA |
| Complesso "monumentale" che sorge al Passo del Guselli | |
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Particolare della lapide in bronzo con i nomi dei caduti |
| AI GLORIOSI CADUTI DI GUSELLI CHE LA LORO VITA DONARONO IN OLOCAUSTO PER UNA PIÙ GRANDE ITALIA Passo dei Guselli 4-12-1944 | |
| ADOLFINI GIUSEPPE ARGELLATI MARIO BONETTI PIETRO BUSI VITTORIO BAZZO GIOVANNI CALLEGARI GIACOMO CALLEGARI PIETRO CHINOSI ANTONIO CALZETTA LUISA COSTA CESARE CORDANI ARTURO FAGGIOLI FERRUCCIO GELATI MARIO GELATI GIUSEPPE ITALIA CAMILLO LODIGIANI GIANNINO LANDOTTI GUIDO |
ORLANDO ANTONIO PEDRETTI ANTONIO PRASSETTI LUIGI PELLICANI MEUCCIO PREVIDI LUIGI PROVINI ANTONIO PICCOLI GIOVANNI RAPACCIOLI ATTILIO RAIMONDI UGO SFULCINI UGO SQUARZA CARLO SQUARZA GINO SCAGLIONI RUOCCO SBUTTONI GIUSEPPE SUBACCHI ERNESTO VITO FRANCO |
| CAPPELLETTA CON LAPIDE COSTRUITA IN ROCCHETTA DI MORFASSO e dedicata ai gloriosi patrioti caduti in Rocchetta IL 7-1-45 |
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INZANI PIETRO cl. 1914 da Morfasso FULGONI GIUSEPPE cl. 1914 da Morfasso ODDI ETTORE cl. 1926 da Morfasso FULGONI STEFANO cl. 1904 da Morfasso ALBERTELLI LEONARDO cl. 1926 da Morfasso SILVA EUGENIO cl. 1924 da Morfasso OBERTELLI GIUSEPPE cl. 1922 da Morfasso GALLINARI EVIO cl. 1924 da Gropparello FACCHINI FLAVIO cl. 1924 da Gropparello GANDOLFI RENZO cl. 1923 da Gropparello BERNAZZANI GIUSEPPE cl. 1922 da Gropparello CAMOSSI FABIO cl. 1921 da Gropparello CASTELLANA CARLO cl. 1924 da Lugagnano BONINI DANTE cl. 1925 da Carpaneto DI GIOVANNI NINO cl. 1925 da Marsala ARCIPRETE DOMENICO cl. 1915 da Napoli TAVERNA GERLANDO cl. 1923 da Piacenza TRINCHI ALDO cl.1925 da Roma CONTI UGO cl. 1925 da Milano MAZZAMUTO GIUSEPPE cl. 1915 da Arcisate GUARNIERI CORRADO cl. 1924 da Castell'Arquato NASTRUCCI GAETANO cl. 1928 da Piacenza BOERI RAOUL cl. 1927 da Piacenza BINELLI FRANCESCO cl. 1927 da Lugagnano MUSSIDA ALDO cl. 1927 da Milano GAMBETTA GIOVANNI cl. 1925 da Sondrio NEGRI MARIA cl. 1899 da Morfasso CAPRA GIOVANNI cl. 1925 da Pontenure GAFFURI ERMINIO cl. 1938 da Morfasso SOLENGHI LUIGI da PIacenza Inoltre: DUE SCONOSCIUTI |
| DI GIOVANNI ANTONINO, da Marsala (TP), cl.1923 - Partigiano MEDAGLIA D'ARGENTO "Comandante di un distaccamento partigiano, incaricato di attaccare sul fianco una forte colonna nazi-fascista che minacciava lo schieramento partigiano, trascinava con irruento impeto i suoi uomini all'assalto. Portatosi con estrema audacia fin sotto al nemico, ne scompigliava le fine con intenso lancio di bombe a mano richiamando su di sè la reazione avversaria. Colpito a morte da una raffica di mitraglia immolava la giovane vita per la salvezza dei compagni, che per il suo eroismo potettero sganciarsi dall'accerchiamento da parte del nemico. Fulgido esempio di valore e di abnegazione" - Prato Barbieri (Piacenza), 6 gennaio 1945. (B.U. 19498, disp. 15, pag.2321). | |
| LAPIDE FISSATA NELLA ROCCIA DI CASALI | |
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QUI CADERO Braccati dal nemico durante il rastrellamento invernale operato da un'intera divisione tedesca, la "Turkestan" venivano circondati, in una grotta nella quale avevano tentato di rifugiarsi, nei pressi di Pédina di Morfasso e dopo accanita resistenza contro un preponderante reparto di SS, sordi all'invito di resa ripetuto più volte dal comandante nemico, cadevano mortalmente feriti. Avevano entrambi 17 anni. |
| CIPPO COLLOCATO IN LOCALITÀ S. GIORGIO DI MONASTERO DI MORFASSO I QUATTRO PARTIGANI QUI RICORDATI SONO TUTTI DI FIORENZUOLA D'ARDA CONNI ALBERTO n. 29-4-1926 m. 9-7-1944 VILLA ANGELO n. 9-10-1924 m. 9-7-1944 SARDANI GINO n. 21-6-1910 m. 9-7-1944 BERTORELLI BARTOLOMEO di anni 40 m. 9-7-1944 |
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Cippo eretto in località Passo del Monte Zuccarello - Parco Provinciale - Morfasso PARTIGIANO DIECI ALDO DI FIORENZUOLA D'ARDA QUI CADUTO |
| Cippo eretto al passo di Santa Franca ai bordi della strada SILVA EUGENIO N. 30-6-1924 CADUTO TRAGICAMENTE IL 4-6-1944 |
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Cippo eretto appena oltre il Passo di Santa Franca nei boschi (50m. circa) che conducono verso il monte Mengosa STEFANO FULGONI n. 12-8-1904 CADUTO TRAGICAMENTE il 5-6-1944 |
| LAPIDI FISSATE SULLA FACCIATA DEL MUNICIPIO DI MORFASSO SILVA EUGENIO N. 30-6-1924 CADUTO TRAGICAMENTE IL 4-6-1944 |
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CIMITERO DI MORFASSO In una cappelletta del Cimitero di Morfasso, fra altre, c'è una Lapide con la scritta OBERTELLI GIOVANNI 1924 - 1944 OBERTELLI GIUSEPPE 1922 - 1944 Né i faggi del Lama che videro l'ultimo strazio o Giuseppe né il tetro cielo tedesco che uccise Giovanni possono oscurare la vostra gloria immortale in cielo, in terra. E Dio dall'alto consòli il padre che sempre vi chiama. |
| CIMITERO DI MORFASSO Patriota ODDI ETTORE Anima candida e generosa quando vide il suo Paese minacciato dal nemico senza paura è accorso con l'arma in pugno immolando per la Patria la sua giovane vita il 7-1-1945 con sul labbro la preghiera del soldato cristiano. 28-3-1926 7-1-1945 |
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CIMITERO DI MORFASSO Patriota FULGONI GIUSEPPE n. 7-2-1914 m. 11-1-1945 era forte pieno di vita tutto dedicato al lavoro al bene della sua famiglia allorché il nemico minaccioso scendeva sul suo Paese Imbrandì l'arma e combatté da eroe Morì rassegnato alla volontà di Dio lasciando nel grave dolore la sposa, la piccola Gabriella i genitori sorella parenti. Un ricordo Una prece |
| CIMITERO DI MORFASSO SILVA EUGENIO 30-6-1924 4-6-1944 Salve anima grande e benedetta primo eroe del nuovo Risorgimento italiano Alla famiglia alla Patria agli amici piangenti saranno le tue virtù conforto ed esempio I genitori i fratelli e la zia |
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CIMITERO DI MORFASSO CARINI BENVENUTO n. 8-6-1910 morto in Germania 7-10-1944 giovane esemplare morì in prigionia in mezzo a stenti e privazioni Il Signore dia l'eterna pace a lui; conforto ai genitori e sorelle |
| CIMITERO DI MONASTERO DI MORFASSO CAPPELLA DI FAMIGLIA | |
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| INZANI PIETRO, da Vernasca Tenente 269° Regg. Fanteria MEDAGLIA D'ARGENTO "Aiutante maggiore di un battaglione di linea, percorreva con insuperabile risolutezza l'intiera fronte per riconoscere la dislocazione dei reparti e per recapitare ordini dei comandi superiori. Avvisato che per recarsi al comando di battaglione doveva attraversare un passaggio obbligato, violentemente battuto dal nemici, mirabile esempio di fermezza e di coraggio, pur di recare sollecitamente le informazioni raccolte, cercava impavido di superare la pericolosa zona, ma vi rimaneva colpito a morte".- Col. Colesel - Fadalto (Belluno), 31 ottobre 1918. (B.U. 1920, disp. 76A p. 4287). | |