![]() Comune di Monticelli |
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| MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE MILITARE "Dopo l'8 settembre 1943, la guerriglia aperta e ininterrotta al nazi-fascismo trovò solidale consenso nel popolo di Monticelli d'Ongina,sia nella generosa assistenza prestata ai militari inglesi fuggiti dai campi di concentramento, sia nella partecipazione alla lotta con la formazioni partigiane. I rastrellamenti, gli arresti, i saccheggi, le deportazioni naziste non valsero a frenare l'azione continua di sostegno dei generosi cittadini del popoloso centro fino alla liberazione". Monticelli d'Ongina, settembre 1943 - aprile 1945; - D.P.R. 9 maggio 1994, n. 44/varie. (G.U. 15 marzo 1995). |
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MONUMENTO AI CADUTI NEL CAPOLUOGO CADUTI NELLA 1A GUERRA MONDIALE N. 118 CADUTI NELLA 2A GUERRA MONDIALE N. 19 LOTTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE CADUTI N.15 CARINI ANTONIO CHIAPPA ARMANDO FERRARI REMO MAZZINI EMILIO SALVATO ETTORE ZILLI GUIDO ZILIOLI NINO BARABASCHI CARLO CATTADORI ARMANDO FERRARI FRANCESCO GARILLI ARMANDO POLLASTRI MARIO VESCOVI LINO ZILIONI ENORE SPOSINI CARLO CADUTI CIVILI IN COMUNE DI MONTICELLI D'ONGINA N. 2 |
![]() MONUMENTO AI CADUTI IN S. NAZZARO D'O. Opera dello scultore PAIELLA | |
![]() CAPPELLA DEDICATA AI CADUTI IN OLZA (Monticelli) | |
| Nella Collegiata di S.Lorenzo (capoluogo) sono fissate queste due Lapidi. (Quella dedicata ai Caduti della Lotta di Liberazione, è incompleta). | |
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CADUTI NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE 1943 - 1945 FERRARI REMO MAZZINI EMILIO SALVATO ETTORE VESCOVI LINO ZILIOLI ENORE ZILIOLI NINO ZILLI GUIDO FERRARI FRANCESCO |
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BANDIRALI GIACOMO GOBBI ALDO MEURAT MARIO MORI GUERRINO RAGAZZI ALBINO RAGAZZI RENZO |
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CIMITERO DI MONTICELLI D'ONGINA IL POPOLO MONTICELLESE ORGOGLIOSO DELLE SUE GESTA E DEL VALORE DEI SUOI FIGLI MIGLIORI PRECURSORI E ARTEFICI DELLA NUOVA ITALIA MEMORE E GRATO VOLLE QUI RICOMPOSTE LE SALME DEI PATRIOTI CONCITTADINI LA CUI PROMETTENTE GIOVINEZZA ITALIANI DEGENERI BRIACHI D'ODIO E DI MENZOGNA STRONCARONO NEL SANGUE. DA QUESTA TOMBA PARLI ETERNAMENTE LA GRANDE ANIMA DEGLI ESTINTI STIMOLO DI VIRTÙ ISPIRAZIONI DI CONCORDIA DOCUMENTO D'AMORE ALLE PRESENTI E FUTURE GENERAZIONI. (epigrafe scolpita sulla pietra tombale) |
CIMITERO DI MONTICELLI D'ONGINAVESCOVO LINO, da Monticelli d'Ongina Partigiano combattente MEDAGLIA D'ARGENTO "Valoroso combattente della lotta di liberazione dimostrava di possedere belle doti di animatore, di organizzatore e di capo. Dava vita a formazioni partigiane che raggiungevano la forza di una brigata e le conduceva arditamente in numerose azioni di guerriglia nelle valli della Trebbia e del Tidone e particolarmente si distingueva durante un colpo di mano nell'arsenale si distingueva durante un colpo di mano nell'arsenale di Piacenza, e durante un duro rastrellamento invernale. Nei giorni della battaglia finale, impegnato con la sua formazione da importanti forze tedesche, con bello intuito tattico e con pronta decisione, postosi alla testa di un centinaio di partigiani, contrattaccava sfondando la linea e, portata la minaccia sul tergo, rovesciava la situazione costringendo il nemico a ritirarsi in disordine. Mentre sfruttava arditamente il successo inseguendo i tedeschi, nell'attaccare una retroguardia, veniva ferito a morte. Prima di spegnersi dava ai dipendenti disposizioni per proseguire nell'azione e li incitava a comportarsi in tutto da degni soldati della Libertà e della Patrai".- Zona di Monticelli d'Ongina (Piacenza), 17 aprile 1945. (B.U. 1957 disp. 52a p. 3875). | |
| CIMITERO PARTIGIANO DI S. NAZZARO D'ONGINA | |
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| ANTONIO CARINI ARMANDO CATTADORI ARMANDO CHIAPPA |
alta mirando libertà sì cara sogni e speranze divenire e vita tutte donaron con virtù preclara or nella pace e in Dio accumunati additano il cammino a chi vivendo onora e attinge esempio affratellati Liberazione d'Italia 1943 - 1945 |
| CARINI ANTONIO, da Monticelli d'Ongina, cl. 1902 Partigiano combattente MEDAGLIA D'ARGENTO "Forte tempra di patriota e di sagace propagandista, metteva continuamente a repentaglio la propria vita nello svolgimento di importanti e delicate missioni di collegamento. Catturato nel corso diuna di queste ed imprigionato affrontava con animo storico e sereno le più atroci sevizie e torture, senza che mai nulla di benchè minimamente compromettente potesse uscire dalle sue labbra. I suoi aguzzini esasperati per il suo spavaldo contegno lo finivano a pugnalate.Bellissima figura di patriota e di volontario della Libertà". - Forlì, 8settembre 1943 - Mendola, 30 marzo 1944. (B.U. 1958 disp. 25a pag. 2483). | |
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UN MINUSCOLO CIPPO, ORMAI DIVENTATO UN QUALSIASI PEZZO DI PIETRA, RICORDA CHE QUI, NEI PRESSI DELLA CASCINA MOTTA È CADUTO IL CIVILE RAGAZZI DONNINO FALCIATO ACCANTO AI SUOI BUOI DA UN MITRAGLIAMENTO AEREO |