![]() Comune di Caorso |
Torna all'elenco |
| MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE "La popolazione di Caorso durante l'occupazione nemica oppose la fiera resistenza dei suoi figli, accorsi numerosi nelle file partigiane per sostenere la dura e sanguinosa lotta. Numerose perdite, gli arresti, le deportazioni e gli incendi delle case, ma il poplo seppe affrontare con coraggio l'impari lotta riuscendo eroicamente a controbattere la barbarie nemica.Nobilismo, generoso tributo di sacrificio e di sangue offerto dal popolo di Caorso, durante la Resistenza per la libertà e l'indipendenza della Patria". Caorso 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945. (D.P.R. 9 maggio 1994. G.U.29-12-1994, n.303, p. 60). |
|
![]() |
Monumento ai caduti eretto dopo la fine della seconda guerra mondiale CADUTI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE N.87 CADUTI NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE N.19 DISPERSI N.9 Lotta di liberazione 1943 - 1945 PARTIGIANI CADUTI N.11 AMBROGGI GUGLIELMO CAGNONI LUIGI CERLESI RAFFAELE FITTAVOLINI GIULIO MATTAROZZI CESARE MORI ARTURO ORSI ENNIO PAVESI GALLIANO TAVANI GIOVANNI VERZE' GIANNINO ZANOLI FERRUCCIO PARTIGIANI DISPERSI BERNARDONI FERRUCCIO GRAZIOLI CARLO PELIZZONI ERCOLE VEZZULLI ETTORE ZILIANI GIACOMO MARCHESI FULCO I CADUTI CIVILI DEL COMUNE DI CAORSO SONO N.15 |
![]() |
MONUMENTO RESISTENZA PARTIGIANA |
| CIPPO ERETTO SUL LATO SINISTRO DELLA STATALE PER CAORSO un km. circa prima del paese Il 2 novembre 1944 verso mezzogiorno un centinaio tra tedeschi e militi della brigata nera effettuarono un rastrellamento nella zona di Muradolo e nelle campagne limitrofe. Dopo aver piazzato alcune mitragliatrici leggere sull'argine del canale "scovalasino" cominciarono a dare l'assalto alle case sparse nella campagna arrestando gli uomini che secondo loro dovevano far parte delle squadre partigiane di pianura. Uno di essi un giovane partigiano non ancora ventenne ENNIO ORSI riuscì a fuggire attraverso i campi ma raggiunto da una raffica di mitragliatrice cadde fulminato. |
![]() |
![]() |
LAPIDE APPOSTA ALLA "BARACCA" MORI ARTURO NELLO, da Caorso cl. 1923 Partigiano combattente MEDAGLIA D'ARGENTO "In aspro combattimento contro preponderanti forze nemiche, si slanciava in zona scoperta nel nobile intento di portare aiuto ad alcuni commilitoni, che, circondati, stavano per essere sopraffatti. Scorto, era fatto segno a nutrito tiro d'arma da fuoco, fin tanto che, colpito a morte, non veniva abbattuto al suolo". - Appennino piacentino, 28 dicembre 1944. (B.U. 1962 disp. 8a pag.757). |
| Cippo sull'argine di una strada che conduce al Cimitero di Caorso. ... Le formazioni della S.A.P. svolgevano frequenti azioni di pattugliamento dall'entro terra alla sponda del fiume Po. Fu appunto in una di queste azioni che furono catturati e fucilati i partigiani MAZZINI EMILIO e SALVATO ETTORE (il 16-4-45). Passante t'arresta! al bivio della schiavitù e delle Libertà scegliemmo quest'ultima s'anco piombo selvaggio ci estinse. Ora la strada è sgombra e più facile è il tuo cammino. RICORDACI |
![]() |
![]() |
CIMITERO PARTIGIANO DI CAORSO SONO QUI SEPOLTI: ZANOLI FERRUCCIO MORI ARTURO VERZE' GIANNINO PAVESI GALLIANO ZILIANI FEDERICO GARIBOLDI CARLO TAVANI GIOVANNI |