A.N.P.I. Piacenza
15 dicembre 2010
Comune di Nibbiano
15 dicembre 2010

MONUMENTO A TUTTI I CADUTI COSTRUITO NEL CAPOLUOGO

 
1A GUERRA MONDIALE caduti n. 140

2A GUERRA MONDIALE caduti n. 62

LOTTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE caduti n.13

opera dello scultore pelizzoni


MONUMENTO AI CADUTI DI TREVOZZO


MONUMENTO AI CADUTI DI SALA MANDELLI


Caduti partigiani in comune di Nibbiano

BIGONI MAGGIORINO
FAVILLA FERDINANDO
DEGLI ANTONI NINO
SALVINI OLIMPIO
MASCANDOLA ANTENORE
CAVALLARI TERESA
RICCARDI LUISA
TAMOGLIA REMO
LAMBRINI GIACOMO
COSTA UGO
COTI ZELATI ALESSANDRO
GAZZOTTI ENZO
PANTE ANGELO

Cippo eretto nell’abitato di Nibbiano nei pressi della pesa pubblica


Lapide fissata sul retro della Casa Comunale di Nibbiano

CONTRO QUESTO MURO SONO STATI FUCILATI DAI TEDESCHI I PARTIGIANI:
COTI ZELATI ALESSANDRO
MARCHETTI ANSELMO
PANTE ANGELO
il 24-11-1944

QUESTE TRE LAPIDI SONO FISSATE SULLA FACCIATA PRINCIPALE DEL COMUNE DI NIBBIANO (Cortile interno)


CIPPO DEDICATO AL PARTIGIANO
SALVINI OLIMPIO

È ubicato agli inizi della vecchia strada per verago che si diparte dalla statale per Nibbiano, dopo le prime case di Trevozzo

CIMITERO DI NIBBIANO

sulle lapidi è scritto
Camminammo in tre per la stessa meta ma il destino volle subito il tuo sacrificio Riposa Nando e noi saremo degni del tuo eroismo
I tuoi cari. Al valoroso Partigiano DEGLI ANTONI NINO martire della Libertà deceduto a Nibbiano il 24-11-1944 lasciando nel profondo dolore i genitori i fratelli le sorelle e i parenti a soli 23 anni

L’ECCIDIO DI STRA’

Al 30 luglio del 1944 i nazifascisti in ritirata dai combattimenti per conquistare Rocca d’Olgisio compirono un gesto criminale che ha pochi riscontri nella storia della nostre Resistenza nella quale ci sono state stragi memorabili per il numero delle vittime, nomi scritti a lettere di fuoco: le Ardeatine, Marzabotto, Boves, i fratelli Cervi; ma noi crediamo che nessuna di queste stragi abbia mai uguagliato, per ferocia, l’eccidio di Stra.
Non fu soltanto un massacro per mezzo di fucilazioni. Ma fu un concentrato di atrocità commesse su nove persone, nove civili inermi, di tutte le età.
Basta leggere quanto segue del resto.
Riccardi Luisa venne sgozzata, aveva 21 anni.
Riccardi Maria, di 27anni e Riccardi Giuseppe di 76 furono seviziati quindi fucilati; e così Cavallari Teresa di 42 anni e Mazzocchi Primina di 16.Venne ancora trucidata Vitali Aurora in Falsetti col suo bambino Alessandro di soli due anni, mentre Politi Cesare, di 71 anni, fu gettato, agonizzante, sopra un stufa rovente. La nona vittima Riccardi Clementina aveva 85 anni.

CADUTI CIVILI IN COMUNE DI NIBBIANO n° 14

Santuario di Stra’ di Nibbiano dedicato alle vittime civili di guerra

Sul masso di marmo grigio scuro, esterno, sta scritto:
NOI TROPPO DEMMO E SOFFRIMMO. PACE FRATELLI! E FATE CHE LE BRACCIA CH’ORA E POI TENDERETE AI PIÙ VICINI NON SAPPIANO LA LOTTA E LA MINACCIA.

L’altare della cripta

Qui, alle pareti sono fissate le lapidi di quasi tutti i comuni della nostra provincia con i nomi delle vittime.
 
STRA’ DI NIBBIANO

IL MONUMENTO NELL’ABITATO DI STRA’ CHE RICORDA I MARTIRI DELL’ECCIDIO

CIPPO COLLOCATO AL PASSO DEL CAPPELLAZZO

(Frazione Tassara del Comune di Nibbiano)
La scritta sulla pietra, ora illeggibile sulla foto, dice:
QUI SU QUESTO COLLE NEL DICEMBRE 1944 SI FORMÒ LA BRIGATA PARTIGIANA

FERDINANDO CASAZZA
Div. Piacenza
I Partigiani a perenne ricordo dei Caduti per la Libertà
Cappellazzo 25 aprile 1998