A.N.P.I. Piacenza
13 dicembre 2010
Comune di Monticelli
13 dicembre 2010


MEDAGLIA DI BRONZO AL VALORE MILITARE

"Dopo l'8 settembre 1943, la guerriglia aperta e ininterrotta al nazi-fascismo trovò solidale consenso nel popolo di Monticelli d'Ongina,sia nella generosa assistenza prestata ai militari inglesi fuggiti dai campi di concentramento, sia nella partecipazione alla lotta con la formazioni partigiane. I rastrellamenti, gli arresti, i saccheggi, le deportazioni naziste non valsero a frenare l'azione continua di sostegno dei generosi cittadini del popoloso centro fino alla liberazione". Monticelli d'Ongina, settembre 1943 - aprile 1945; - D.P.R. 9 maggio 1994, n. 44/varie. (G.U. 15 marzo 1995).

MONUMENTO AI CADUTI NEL CAPOLUOGO

CADUTI NELLA 1A GUERRA MONDIALE N. 118

CADUTI NELLA 2A GUERRA MONDIALE N. 19

LOTTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE CADUTI N.15

CARINI ANTONIO
CHIAPPA ARMANDO
FERRARI REMO
MAZZINI EMILIO
SALVATO ETTORE
ZILLI GUIDO
ZILIOLI NINO
BARABASCHI CARLO
CATTADORI ARMANDO
FERRARI FRANCESCO
GARILLI ARMANDO
POLLASTRI MARIO
VESCOVI LINO
ZILIONI ENORE
SPOSINI CARLO

CADUTI CIVILI IN COMUNE DI MONTICELLI D'ONGINA N. 2

MONUMENTO AI CADUTI IN S. NAZZARO D'O.

Opera dello scultore PAIELLA

CAPPELLA DEDICATA AI CADUTI IN OLZA (Monticelli)




Nella Collegiata di S.Lorenzo (capoluogo) sono fissate queste due Lapidi.
(Quella dedicata ai Caduti della Lotta di Liberazione, è incompleta).
 
CADUTI NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE
1943 - 1945

FERRARI REMO
MAZZINI EMILIO
SALVATO ETTORE
VESCOVI LINO
ZILIOLI ENORE
ZILIOLI NINO
ZILLI GUIDO
FERRARI FRANCESCO 
BANDIRALI GIACOMO
GOBBI ALDO
MEURAT MARIO
MORI GUERRINO
RAGAZZI ALBINO
RAGAZZI RENZO

CIMITERO DI MONTICELLI D'ONGINA

IL POPOLO MONTICELLESE ORGOGLIOSO DELLE SUE GESTA E DEL VALORE DEI SUOI FIGLI MIGLIORI PRECURSORI E ARTEFICI DELLA NUOVA ITALIA MEMORE E GRATO VOLLE QUI RICOMPOSTE LE SALME DEI PATRIOTI CONCITTADINI LA CUI PROMETTENTE GIOVINEZZA ITALIANI DEGENERI BRIACHI D'ODIO E DI MENZOGNA STRONCARONO NEL SANGUE. DA QUESTA TOMBA PARLI ETERNAMENTE LA GRANDE ANIMA DEGLI ESTINTI STIMOLO DI VIRTÙ ISPIRAZIONI DI CONCORDIA DOCUMENTO D'AMORE ALLE PRESENTI E FUTURE GENERAZIONI.

(epigrafe scolpita sulla pietra tombale)

CIMITERO DI MONTICELLI D'ONGINA

VESCOVO LINO, da Monticelli d'Ongina
Partigiano combattente

MEDAGLIA D'ARGENTO
"Valoroso combattente della lotta di liberazione dimostrava di possedere belle doti di animatore, di organizzatore e di capo. Dava vita a formazioni partigiane che raggiungevano la forza di una brigata e le conduceva arditamente in numerose azioni di guerriglia nelle valli della Trebbia e del Tidone e particolarmente si distingueva durante un colpo di mano nell'arsenale si distingueva durante un colpo di mano nell'arsenale di Piacenza, e durante un duro rastrellamento invernale. Nei giorni della battaglia finale, impegnato con la sua formazione da importanti forze tedesche, con bello intuito tattico e con pronta decisione, postosi alla testa di un centinaio di partigiani, contrattaccava sfondando la linea e, portata la minaccia sul tergo, rovesciava la situazione costringendo il nemico a ritirarsi in disordine. Mentre sfruttava arditamente il successo inseguendo i tedeschi, nell'attaccare una retroguardia, veniva ferito a morte. Prima di spegnersi dava ai dipendenti disposizioni per proseguire nell'azione e li incitava a comportarsi in tutto da degni soldati della Libertà e della Patrai".- Zona di Monticelli d'Ongina (Piacenza), 17 aprile 1945. (B.U. 1957 disp. 52a p. 3875).

CIMITERO PARTIGIANO DI S. NAZZARO D'ONGINA

ANTONIO CARINI  - ARMANDO CATTADORI - ARMANDO CHIAPPA

Nel cerchio breve di giovinezza ardita
alta mirando libertà sì cara
sogni e speranze divenire e vita
tutte donaron con virtù preclara
or nella pace e in Dio accumunati
additano
il cammino a chi vivendo
onora e attinge esempio affratellati

Liberazione d'Italia
1943 - 1945

CARINI ANTONIO, da Monticelli d'Ongina, cl. 1902
Partigiano combattente

MEDAGLIA D'ARGENTO
"Forte tempra di patriota e di sagace propagandista, metteva continuamente a repentaglio la propria vita nello svolgimento di importanti e delicate missioni di collegamento. Catturato nel corso diuna di queste ed imprigionato affrontava con animo storico e sereno le più atroci sevizie e torture, senza che mai nulla di benchè minimamente compromettente potesse uscire dalle sue labbra. I suoi aguzzini esasperati per il suo spavaldo contegno lo finivano a pugnalate.Bellissima figura di patriota e di volontario della Libertà". - Forlì, 8settembre 1943 - Mendola, 30 marzo 1944. (B.U. 1958 disp. 25a pag. 2483). 


UN MINUSCOLO CIPPO, ORMAI DIVENTATO
UN QUALSIASI PEZZO DI PIETRA, RICORDA
CHE QUI, NEI PRESSI DELLA CASCINA MOTTA
È CADUTO IL CIVILE
RAGAZZI DONNINO
FALCIATO ACCANTO AI SUOI BUOI
DA UN MITRAGLIAMENTO AEREO