A.N.P.I. Piacenza
13 dicembre 2010
Comune di Fiorenzuola
13 dicembre 2010

MONUMENTO AI CADUTI DELLA 1a E 2a GUERRA MONDIALE


LAPIDE FISSATA NELL’ATRIO DELLE SCUOLE DI FIORENZUOLA



MONUMENTO AI CADUTI PARTIGIANI DI FIORENZUOLA
ERETTO NEI IARDINI DELLE SCUOLE (Piazza Taverna)


BARANI ROBERTO
BONILINI GIOVANNI
CAVALIERI RINO
CONNI ALBERTO
CRENNA ALBERTO EUGENIO
DIECI ALDO
DONDOLI ANGELO
GABRIELI GIUSEPPE
GAVAZZI MARIO
LAVAGNI IANDO
MOLINARI GIOVANNI
MORSIA GIOVANNI
NANI BRUNO
NICANDRI PIETRO
SEGALINI PIETRO
SESENNA ELIO
SESENNA MARIO
TANZI MARIO
TANZI ANSELMO
TRABACCHI LUIGI
GIACOBBI GIOVANNI
RIMONDI PRIMO
SBOLLI ALFREDO
DONELLI RENATO
MARENGHI GUGLIELMO

RIMONDI PRIMO, da Fiorenzuola d’Arda, cl.1924 - Partigiano combattente

MEDAGLIA DI BRONZO
"Ad un improvviso attacco effettuato da consistenti forze, si portava allo scoperto e con la propria arma automatica impediva al nemico di avanzare per dar modo agli uomini della sua formazione di appostarsi a difesa.Ferito e circondato, continuava nella lotta fin tanto che, colpito a morte, non si abbatteva al suolo esanime" - Lugagnano d’Arda, 11aprile 1945. (B.U. disp. 46a pag.3877).

SBOLLI ALFREDO, da Lugagnano,cl. 1925 Aviere, partigiano combattente

MEDAGLIA D’ARGENTO
"Dopo l’armistizio, con fedeltà e con decisione, partecipava alla lotta di liberazione, distinguendosi per abnegazione, per slancio e per coraggio, qualità chiaramente dimostrate nel corso di numerosi combattimenti. Caduto in mani nemiche, incarcerato, interrogato e duramente seviziato, manteneva fiero ed esemplare contegno resistendo ai tormenti e alle lusinghe senza nulla rivelare ed affrontando da forte il plotone di esecuzione" - Piacenza, 16 febbraio 1945. (B.U. 1958 disp. 7a pag.555).

Lapide affissa sulla facciata del municipio di Fiorenzuola

nelle camere di tortura della sede comunale
trasformata in fortilizio di reazione fascista
la notte sul 21-11-1944 trovarono martirio e morte i patrioti

VILLA ALBINO
di Alseno (Sten)

PIVOVAROV VASSILLI ZAKHAROVIC
(Grosni)

la cittadinanza nel restituire il municipio alle sue gloriosa tradizioni esalta il sacrificio e lo addita ai venturi perchè nel ricordo di sofferenze inenarrabili trovino pace i morti e rifioriscano nei viventi sentimenti di giustizia, di umanità e di fratellanza 

Lapide collocata nel centro di Fiorenzuola
(Via Liberazione)


"divina scintilla lasciava l’umana spelonca quando il 19 aprile 1945 dinanzi a questa casa ALBERTO EUGENIO CRENNA esalava l’indomito spirito generoso trucidato a tradimento dai nazifascisti illusi di spegnere con lui la fierezza, la lealtà, l’ideale di libertà che egli visse, sofferse, proclamò oltre l’esilio, il carcere, la tortura, il martirio.

per voto popolare il comune di Fiorenzuola pose il 19-4-1946".

Lapide collocata nel centro di Fiorenzuola
(Via Carducci)

sacra fiamma di libertà cui già nella cupa notte dei secoli l’uomo della caverna riconfortò e all’affanno dei figli divino refrigerio commise il 19-4-1945 questa via e queste mura imporporava con il sangue purissimo del comandante partigiano ALBERTO EUGENIO CRENNA eroico antesignano della veniente aurora di liberazione dal suo martirio riconquistata nel primo annuale del sublime sacrificio l’ANPI di Fiorenzuola pose". 

Lapide collocata nell’atrio dell’abitazione del maggiore del genio navale ing. Pierino Boiardi

da questa casa con invitta fede nei destini della patria il maggiore del genio navale ing.PIERINO BOIARDI animò e infiammò dopo il settembre mcmxliii l’ardore partigiano della val d’arda e di qui mosse verso le audacie eroiche e i cimenti supremi

consigliere militare presso la LXII brigata d’assalto catturato il 4 dicembre MCMXLIV esperimentò nelle carceri di piacenza e parma le crudeli sevizie della barbarie tedesca deportato al campod i mauthausen vi periva oscuramente tra il maggio e il giugno MCMXLV nell’ora della vittoria liberatrice

alla sua nobile figura di ufficiale e di combattente dell’una e dell’altra guerra mondiale i colleghi di corso questo ricordo consacrano

Lapide fissata su una casa civile della cascina "Malpodata"
(S. Protaso - Fiorenzuola)


CIPPO COLLOCATO ALL’INTERNO DELLA CASERMA DEI CARABINIERI DI FIORENZUOLA D’ARDA 
ALBERTO ARALDI - MEDAGLIA D’ORO AL V.M.

"Patriota di grande fede e di purissime doti, coraggioso, indomito e valoroso comandante partigiano, guidava i propri uomini alle più ardite imprese dando con le sue epiche gesta, alle popolazioni atterrite dalla prepotenza e dai soprusi degli oppressori, la fede nel movimento partigiano. Dopo aver compiuto per sua iniziativa, azioni di leggendario valore, organizzava un audace piano per colpire uno dei maggiori responsabili delle ignominie e delle efferatezze. Catturato per vile delazione mentre si accingeva a compiere la missione veniva condannato a morte ed affrontava con fierezza e serenità il plotone di esecuzione che col piombo fratricida troncavala sua balda esistenza. Cadeva al grido di Viva l’Italia, esempio ed assertore di ogni eroismo". Cimitero di Piacenza 6 febbraio 1944. (B.U. 1949, disp. 17, pag.3041).

SETTORE DEL CIMITERO DI FIORENZUOLA DEDICATO AI CADUTI
FRA ESSI SONO NUMEROSI I PARTIGIANI