A.N.P.I. Piacenza
10 dicembre 2010
Comune di Caorso
10 dicembre 2010

 

MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE
"La popolazione di Caorso durante l’occupazione nemica oppose la fiera resistenza dei suoi figli, accorsi numerosi nelle file partigiane per sostenere la dura e sanguinosa lotta. Numerose perdite, gli arresti, le deportazioni e gli incendi delle case, ma il poplo seppe affrontare con coraggio l’impari lotta riuscendo eroicamente a controbattere la barbarie nemica.Nobilismo, generoso tributo di sacrificio e di sangue offerto dal popolo di Caorso, durante la Resistenza per la libertà e l’indipendenza della Patria". Caorso 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945. (D.P.R. 9 maggio 1994. G.U.29-12-1994, n.303, p. 60).
 

 Monumento ai caduti eretto dopo la fine della seconda guerra mondiale

CADUTI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE N.87
CADUTI NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE N.19
DISPERSI N.9

Lotta di liberazione 1943 - 1945

PARTIGIANI CADUTI N.11
AMBROGGI GUGLIELMO
CAGNONI LUIGI
CERLESI RAFFAELE
FITTAVOLINI GIULIO
MATTAROZZI CESARE
MORI ARTURO
ORSI ENNIO
PAVESI GALLIANO
TAVANI GIOVANNI
VERZE’ GIANNINO
ZANOLI FERRUCCIO

PARTIGIANI DISPERSI
BERNARDONI FERRUCCIO
GRAZIOLI CARLO
PELIZZONI ERCOLE
VEZZULLI ETTORE
ZILIANI GIACOMO
MARCHESI FULCO

I CADUTI CIVILI DEL COMUNE DI CAORSO SONO N.15 
 

 MONUMENTO RESISTENZA PARTIGIANA



CIPPO ERETTO SUL LATO SINISTRO DELLA STATALE PER CAORSO

un km. circa prima del paese

Il 2 novembre 1944 verso mezzogiorno un centinaio tra tedeschi e militi della brigata nera effettuarono un rastrellamento nella zona di Muradolo e nelle campagne limitrofe. Dopo aver piazzato alcune mitragliatrici leggere sull’argine del canale "scovalasino" cominciarono a dare l’assalto alle case sparse nella campagna arrestando gli uomini che secondo loro dovevano far parte delle squadre partigiane di pianura. Uno di essi un giovane partigiano non ancora ventenne ENNIO ORSI riuscì a fuggire attraverso i campi ma raggiunto da una raffica di mitragliatrice cadde fulminato. 

 

LAPIDE APPOSTA ALLA "BARACCA"

MORI ARTURO NELLO, da Caorso cl. 1923
Partigiano combattente

MEDAGLIA D’ARGENTO
"In aspro combattimento contro preponderanti forze nemiche, si slanciava in zona scoperta nel nobile intento di portare aiuto ad alcuni commilitoni, che, circondati, stavano per essere sopraffatti. Scorto, era fatto segno a nutrito tiro d’arma da fuoco, fin tanto che, colpito a morte, non veniva abbattuto al suolo". - Appennino piacentino, 28 dicembre 1944. (B.U. 1962 disp. 8a pag.757).

 

Cippo sull’argine di una strada che conduce al Cimitero di Caorso.

... Le formazioni della S.A.P. svolgevano frequenti azioni di pattugliamento dall’entro terra alla sponda del fiume Po.
Fu appunto in una di queste azioni che furono catturati e fucilati i partigiani
MAZZINI EMILIO e SALVATO ETTORE (il 16-4-45).

Sul cippo sono incise queste parole:

Passante t’arresta!
al bivio della schiavitù
e delle Libertà
scegliemmo quest’ultima
s’anco piombo selvaggio
ci estinse.
Ora la strada è sgombra
e più facile
è il tuo cammino.
RICORDACI

  
 CIMITERO PARTIGIANO DI CAORSO

SONO QUI SEPOLTI:

ZANOLI FERRUCCIO
MORI ARTURO
VERZE’ GIANNINO
PAVESI GALLIANO
ZILIANI FEDERICO
GARIBOLDI CARLO
TAVANI GIOVANNI